Il mantello

Mi sono mosso come fa il vento che passa tra le cose spostandole quel poco per non lasciarle uguali.

Sono stato pressante sulla terra come lo sono i buchi della pioggia perchè anche la gioia e il pianto sono cose umide e vogliono essere assorbite durante il viaggio.

Ho bruciato rami e agitato tutti i cuori che avevo come fiamme. Mi sono posato, calmo, come pietra sul fondo contento di attendere.

Quello che ho visto l’ho scritto su di un mantello che ho immerso nel lago... e che poi ho steso ad asciugare tra terra e acqua.