Fino all’avvento della ferrovia nel 1865 l’economia di Sesto Calende era basata sulla navigazione sul fiume Ticino. Le barche erano di proprietà dei mercanti di Sesto Calende che le affidavano a guide esperte che conoscevano le insidiose rapide del fiume. La stessa produzione di barche era una delle attività prevalenti a Sesto Calende: maestri d’ascia, segherie, fabbriche di corde…tutte maestranze necessarie per lo sviluppo dei commerci e delle comunicazioni tra lago, fiume e pianura. Nel 1858 venne costruita l’Ipposidra, un sistema di grandi carri per il trasporto di barche che correvano su rotaie trainati da cavalli. Sette anni dopo il treno fece fallire l’impresa e oggi lungo il Ticino rimangono poche tracce di un’opera di grande ingegno; dopo l’avvento della ferrovia, le industrie per la produzione e la riparazione di barche vissero un periodo di crisi, che però superarono brillantemente grazie alla loro grande abilità manifatturiera e lungimiranza. Nel 1907 a Sesto venne realizzato un prototipo di idrovolante, primo esperimento di quella produzione che in seguito, dal 1915 con la fondazione della S.I.A.I. (in seguito S.I.A.I. Marchetti), divenne una vera eccellenza mondiale. La S.I.A.I Marchetti sviluppò e costruì idrovolanti durante i primi decenni di attività, mentre in seguito iniziò la produzione di aerei terrestri civili e militari, sotto l’egida Agusta. Oggi la produzione di aerei presso lo storico stabilimento di Sesto Calende è cessata, ma negli stessi edifici ha ora sede il centro di addestramento piloti, l’AgustaWestland Training Academy. La storia continua, tra acqua e aria.

LA TUA TESTIMONIANZA »

Le vostre TEstimonianze
Al momento non ci sono Testimonianze.