L’Eremo di Santa Caterina a Leggiuno è probabilmente una delle attrazioni più importanti e conosciute del Lago Maggiore, forse il simbolo stesso della sponda Lombarda del Lago. Il motivo è certamente chiaro al primo sguardo. La poesia, la spiritualità, la bellezza paesaggistica di questo eremo a strapiombo sul lago, aggrappato da mille anni a quello sperone di roccia sono evidenti e quasi palpabili. L’Eremo fu fondato, si narra, da un mercante che, scampato ad un nubifragio sul lago, trovò qui riparo e decise di trascorrere qui il resto della propria vita in preghiera e contemplazione. Il Beato Alberto Besozzi, questo il suo nome, fece qui edificare una piccola cappella dedicata a S.Caterina d’Egitto, tuttora esistente all’interno del complesso, nel XII secolo. In seguito la chiesa venne più volte ampliata ed arricchita ad opera dei Domenicani prima, dei frati di S.Ambrogio ad Nemus di Milano poi. Furono quindi i Carmelitani a prendere dimora all’Eremo nel 1649 e ad essere coinvolti in quello che poteva essere una disgrazia, ma che si rivelò un miracolo: all’inizio del Settecento alcuni grossi massi caddero sulla chiesa ma rimasero impigliati in una volta, senza fare altri danni. Attualmente l’Eremo è abitato dagli Oblati Benedettini ed è proprietà della Provincia di Varese, che ne ha curato i restauri ed ha realizzato un ascensore scavato nella roccia per permettere a chiunque di raggiungere questo luogo che merita senz’altro di essere visitato ed apprezzato.

LA TUA TESTIMONIANZA »

Le vostre TEstimonianze
Al momento non ci sono Testimonianze.