Immaginare Premana senza i suoi alpeggi è come pensare al ritratto di una dama rinascimentale priva di gioielli; gioielli che qui, tra i verdi prati della Val Varrone, sono custoditi gelosamente perché i “looch” - questo il loro nome dialettale - sono il frutto del sudore e della fatica di generazioni. Tra sentieri di montagna e antiche mulattiere, attraverso un percorso che si snoda tra i lussureggianti pascoli e boschi della Valsassina, si giunge piano piano ai dodici alpeggi, posti tra 1200 e 1700 metri e dunque facilmente accessibili da tutti. Anticamente venivano utilizzati per il pascolo di mucche e capre; oggi, come nel passato, sono abitati nella stagione estiva dalle famiglie proprietarie degli antichi rustici e vengono vissuti come luoghi di vacanza e di weekend. Attraversando i piccoli borghi impregnati di storia e di tradizioni, si viene catapultati in un mondo senza tempo, dove passato e presente si uniscono in una linea di continuità che rende questi luoghi assolutamente unici e speciali. Tutto è rimasto esattamente come era 50 anni fa, a testimonianza del grande orgoglio che gli abitanti della Valsassina provano nei confronti dei loro alpeggi, simbolo inconfondibile delle montagne lecchesi.

LA TUA TESTIMONIANZA »

Le vostre TEstimonianze
Al momento non ci sono Testimonianze.