Quanti gravedonesi nei secoli, immersi nella fonte battesimale di cui rimane, sul pavimento, la traccia a forma di pesce, hanno ricevuto sul proprio capo l’acqua della vita e il nome!

Perché S.Maria del Tiglio, diventata poi chiesa, originariamente era il battistero paleocristiano della pieve.

Sembra che, anche se qualche studioso non è d’accordo, l’edificio sacro venne costruito per volontà della Regina Teodolinda (la cui effigie protuberante è scolpita sulla facciata, diventata famosa in seguito come “i tett de la regina”).

Un episodio che vede al centro della storia Teodolinda dentro al battistero si riferisce a un cagnolino lebbroso amatissimo dalla sovrana, che la regina stessa immerse dentro a un buco del pavimento pieno d’acqua che dopo la guarigione della bestiola si prosciugò.

Un altro animale si rese protagonista di una vicenda surreale, sempre all’interno di S.Maria: un pastore di Pagnona, sponda lecchese, attraversò un giorno, con la sua imbarcazione, il lago per portare alla fiera di Gravedona che si teneva nei pressi del battistero alcuni capi di razza ovina da poter vendere al miglior offerente.

Del gregge faceva parte anche uno splendido esemplare di caprone (becch) che, spaventato dalla folla, si infilò in chiesa, dapprima intruppandosi dentro a un paramento rosso e poi impigliandosi con le corna nelle corde delle campane che si misero a suonare freneticamente.

Alcune donne accorse allo scampanio si spaventarono perché vedendo la bestia dibattersi ed emettere grugniti pensarono fosse il diavolo in persona. Tutti gli interventi successivi, compresi i vari esorcismi, non portarono a nessun risultato di resa.

II pastore, che voleva recuperare il suo caprone smarrito, modulò una serie di fischi, facendo ritornare all’ovile il disperso. La saggezza popolare emise la sua proverbiale sentenza: “Vaar pussée un ciful de Pagnona, che céent scungiurabecch de Gravedona”.

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la storia siamo noi. (2)

confermo la vicenda del caprone,era una delle storie che ci raccontava mia mamma che è stata battezzata a S. Maria del Tiglio il 23 dicembre 1937.......

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