Sulla riva del lago di Como (SS Lariana),a 7km. da Como, si può arrivarein bici, in moto, in macchina, in corriera,in battello a TORNO, un paesedi circa 1000 abitanti, che poggia suun promontorio nel primo bacino delLario.

Torno è sempre stato un paeseindustre e creativo. Già nel 400i tornaschi avevano acquisito famainternazionale per la loro produzionedi lana e i loro “panni” che venivanoesportati in tutto il ducato di Milano.A Genova, Venezia, in Toscana, inTrentino, in Svizzera e nella Germaniameridionale.

E tutto questo commerciogarantiva al borgo larianouna potenza economica e politica cheaveva pochi eguali fra le località ruralidell’epoca. In alcune carte topograficheil circoletto che evidenziava Tornoera leggermente più grande di quellodi Como.

Col passare dei secoli, l’artigianatotornasco sperimentò altrelavorazioni: si producevano gabbieper uccelli, trappole per topi e articolicasalinghi in ferro ed erano le stessefamiglie di artigiani che cercavanonel loro parentato qualcuno che avessela stoffa del commesso viaggiatoreper mandarlo in Europa a venderel’orgoglio dei loro articoli.

Fra questipersonaggi vi era anche un certo PietroAntonio Grasselli, detto il Pedrin(1830-1910) che dai suoi frequentiviaggi nei paesi europei ebbe l’ispirazioneper avviare una nuova attivitàimprenditoriale: fabbricare coronefunebri artificiali. Da allora il fondatoree i suoi eredi vennero chiamati i“curunatt”.

Un prodotto che negli annidel boom economico è entrato in tuttele case degli italiani e anche all’esteroè il famoso panno abrasivo conosciutoanche attraverso la pubblicitàtelevisiva: con il panno Favilla la casaBrilla. Il brevetto di taleprodotto fu ideato e realizzatoda un chimicoresidente a Torno.

LA TUA TESTIMONIANZA »

Le vostre TEstimonianze
Al momento non ci sono Testimonianze.